Una città dove si respira arte, cultura, storia: Ravenna, riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, è una cittadina nota in tutto il mondo per le sue bellezze storiche e artistiche. Nel corso della sua lunga storia è stata capitale dell’Impero romano d’Occidente, del Regno degli Ostrogoti e dell’Esarcato Bizantino, e ancora oggi ospita un ricchissimo patrimonio di mosaici risalenti al periodo tra il V e il VI secolo dopo Cristo, inseriti all’interno degli otto monumenti religiosi paleocristiani e bizantini sparsi per il suo centro e la periferia cittadina. Vivere le bellezze di Ravenna è molto semplice: il centro storico può essere percorso a piedi o in bicicletta e permette di immergersi in una storia millenaria che partendo dall’epoca romana giunge fino ai giorni nostri. Durante una affascinante passeggiata si possono incontrare la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero degli Ariani, il Battistero Neoniano, la Cappella Arcivescovile, S. Apollinare Nuovo, mentre proseguendo verso la periferia della città è possibile visitare il Mausoleo di Teodorico e la Basilica di Sant’Apollinare in Classe.

IMG_6364

Il Mausoleo di Galla Placidia

La Basilica di San Vitale sorge a pochi metri dal Mausoleo di Galla Placidia: anche solo potere ammirare questi due monumenti vale certamente la visita nella città romagnola. La Basilica, risalente al VI secolo, è fra i monumenti più importanti dell’arte paleocristiana in Italia, all’interno della quale l’influenza orientale assume un ruolo dominante. In effetti la struttura è a pianta ottagonale, sormontata da una grande cupola. Su un lato, illuminano lo sguardo le decorazioni musive dell’abside con la rappresentazione della coppia imperiale di Bisanzio (Giustiniano e Teodora) seguita dal corteo. Nello stesso cortile dal quale si ha accesso alla Basilica, si può giungere anche al Mausoleo di Galla Placidia: non appena al suo interno, si viene proiettati in una dimensione parallela, dove il mosaico del cielo blu stellato cattura magicamente lo sguardo dei visitatori, che rimangono letteralmente col naso all’insù. Il Mausoleo è dedicato a Galla Placidia, figlia, sorella e madre di imperatori che fece costruire la struttura a croce latina che avrebbe affascinato, negli anni ’20, anche il compositore statunitense Cole Porter. A seguito della sua visita al Mausoleo, Porter avrebbe infatti composto la sua famosa “Night and day”.

IMG_6377

La Basilica di San Vitale

Il Battistero degli Ariani, interrato per 2,5 metri, è a forma ottagonale come quello Neoniano. La cupola conserva un mosaico rappresentante il Battesimo di Cristo e i 12 apostoli. Anche nel Battistero Neoniano, il soffitto conserva uno stupendo mosaico, oltre ad una vasca ottagonale di marmo greco e porfido.

Oratorio privato costruito durante il regno di Teodorico, la Cappella è l’unico monumento ortodosso: insieme alla glorificazione di Cristo, i mosaici – in particolare nell’area sinistra – rappresentano piccoli uccelli come stormi, fagiani, anatroccoli.

A S. Apollinare Nuovo è custodita la più vasta superficie musiva intatta dell’antichità. I suoi cicli di mosaici si dividono in tre grandi fasce: nella fascia superiore sono rappresentate immagini del Nuovo Testamento, nella parte mediana sono rappresentate trentadue figure di Profeti, mentre nella parte inferiore è illustrata una processione di Sante e un corteo di Santi.

IMG_6436

S. Apollinare Nuovo

IMG_6442

S. Apollinare Nuovo

Poco distante dal centro, il Mausoleo di Teodorico – interamente costruito in pietra istriana e ricoperto di monolite – misura 10 metri di diametro. Al suo interno, si trova una vasca in porfido che secondo la tradizione ospita il feretro dello stesso Teodorico.

Infine, la Basilica di S. Apollinare in Classe: una delle più note strutture di Ravenna per i suoi splendidi mosaici, attualmente si trova nella campagna ravennate, ma all’epoca della sua costruzione si trovava sulle rive dell’Adriatico.

Tra le altre bellezze da visitare a Ravenna, la chiesa di S. Francesco dove è visibile la spettacolare Cripta. Sotto le volte a crociera, si possono ammirare gli antichi mosaici del pavimento, sommersi dall’acqua che ha trasformato la Cripta in una suggestiva piscina dove nuotano diversi pesci. Dalla piazza antistante la chiesa, è possibile raggiungere anche la tomba di Dante: un sepolcro di stile neoclassico, monumento nazionale, affiancato da un giardino e da un chiostro francescano, ospitante il Museo Dantesco.

IMG_6422

La tomba di Dante

IMG_6407

La Cripta della Chiesa di S. Francesco

Maura Savaris