Negli ultimi anni si stanno moltiplicando le aziende che, in ogni settore, producono prodotti in grado di venire incontro alle esigenze delle sempre più numerose persone che vogliono vivere in modo maggiormente consapevole, scartando ciò che è pericoloso per la salute e per l’ambiente.

Si pensi solamente alle numerose pubblicità che attualmente stanno promuovendo prodotti ecosostenibili, senza componenti dannosi, attenti all’ambiente dall’imballaggio alla fase di produzione. Anche il settore dei trucchi e della cosmetica si sta muovendo in questa direzione. È un mondo che, come gli altri, offre tante nuove opportunità, ma da monitorare con attenzione, perché non sempre la qualità pubblicizzata di ciò che ci accingiamo a comprare è quella reale.

Il trend dei prodotti bio ed ecologici è stato importato dall’estero: negli Stati Uniti, ad esempio, nel 2015 le vendite di prodotti bio sono aumentate del 13 per cento e il mercato bio continuerà ad ampliarsi nei prossimi anni. A livello mondiale, l’aumento di prodotti “green” è pari al 10 per cento circa, con aumenti percentuali significativi in diversi Paesi dell’Unione Europea e non solo. In Italia la passione per l’ecologico nel campo cosmetico è sottolineata dalla nascita e ampliamento di fiere di settore, come Sana, appuntamento che si è svolto a settembre presso la struttura di Bologna. Qui gli espositori di prodotti da cucina si sono incontrati con quelli di prodotti per la cura del corpo e del viso, dando vita ad un appuntamento particolarmente ricco di iniziative.

Ma qual è il target di consumatore maggiormente interessato al make up bio? Si tratta di giovani donne, tra i 25 e i 45 anni, che hanno un buon grado di cultura e la capacità di informarsi su internet, dove spesso vengono acquistati gli stessi prodotti.

I prodotti di make up biologici ed ecologici sono formulati con oli essenziali e sostanze minerali, privi di componenti chimici di vario genere. Il make up di questo tipo, non contenente oli e derivati del petrolio (molto più diffusi nei prodotti di questo tipo, più quanto si possa pensare), tendono a non ingrassare la pelle sia nella versione in crema sia nelle polveri, che sono composte di particelle minerali naturali. I prodotti realmente ecologici e biologici, riportano sulla confezione una certificazione ad hoc. Inoltre, presentano la lista degli ingredienti completa, l’Inci. La certificazione riguarda quasi sempre l’ecobiocompatibilità: così si testa e conferma che ogni ingrediente contenuto sia rispettoso delle regole, mentre gli estratti botanici devono risultare bio. Tra gli organismi di controllo che rilasciano le certificazioni ci sono l’Icea (Istituto per la certificazione etica e ambientale) e il Ccpb (Consorzio per il controllo dei prodotti biologici). Non è ammesso l’uso di parabeni, siliconi, paraffina, profumi o coloranti: questo è chiaro, anche se ad oggi non esiste ancora un modello unico europeo. Un buon punto di partenza per essere certi di ciò che si sta acquistando o utilizzando, comunque, rimane il controllo della presenza la sigla dell’organismo di controllo, oltre alla certificazione biologica.