Su Facebook ha avuto un certo qual gradimento questo mio commento in merito alla questione del Brennero e, di riflesso, alle elezioni presidenziali in Austria che hanno visto trionfare il partito creato da Jörg Haider, definito razzista e xenofobo dai mass media e dai politicanti “politicamente corretti”.

«Chiedo a tutti quelli affetti da improvvise avversione e indignazione contro l’Austria: malgrado gli organi d’informazione mono-indirizzati non lo dicano, sapete che la Svizzera sta schierando l’esercito alla frontiera con l’Italia per potenziare i controlli e che, già da molti mesi, a Ventimiglia la Gendarmeria francese controlla sia gli accessi in auto sia quelli in treno, blocca tutti i clandestini e ce li rimanda indietro? Ora, se tutti gli Stati confinanti con l’Italia hanno tale atteggiamento, qualche domanda non sarebbe il caso di porsela, invece di invitare a boicottare il turismo in Austria (io intanto confermo le vacanze in Carinzia)? Non è che, per caso, hanno qualche riserva sulla affidabilità, cito a caso, di un Ministro degli interni italiano come quello attuale? E qualcuno, sinceramente, si sente di dar loro torto? Mancano Slovenia e San Marino, però ho il sospetto, non so il perché, che gli sloveni, che altrove costruiscono recinzioni, a differenza degli altri, abbiano interesse a tenere spalancata la frontiera con l’Italia, considerata la propensione indiscriminata all’accoglienza che ci caratterizza.

Claudio Puppione