Scatta il conto alla rovescia per l’edizione 2017 dei David di Donatello: si tratterà del primo anno senza Gian Luigi Rondi, storico Presidente dei premi scomparso il 22 settembre dello scorso anno, al quale sarà dedicata l’apertura della cerimonia, in onda in diretta su Sky il 27 marzo (ore 21.15). I giorni scorsi abbiamo pubblicato i nomi dei contendenti ai principali premi messi in palio, ma raccogliendo tutte le candidature ci si può rendere conto del fatto che a contendersi il titolo di “vincitore” saranno due pellicole, che hanno ottenuto entrambe 17 candidature. Si tratta di Indivisibili di Edoardo De Angelis e La pazza gioia di Paolo Virzì. A quota 16 candidature, invece, si trova Veloce come il Vento di Matteo Rovere. L’edizione 61 dell’evento che premia i migliori professionisti del cinema italiano, sarà preceduta dalla diretta programmata già da un’ora prima dell’inizio della cerimonia, in modo da immortalare tutti i vip attesi sul tappeto rosso.

La storia del premio iniziò a Roma, nel 1950, quando venne fondato nella capitale l’Open Gate Club. Nell’ambito di questa iniziativa, venne fondato nel 1953 il Comitato per l’Arte e la Cultura, affiancato nel 1954 dal Circolo Internazionale del Cinema. L’anno successivo, furono istituiti gli Open Gate e i premi David di Donatello, destinati alla migliore produzione cinematografica italiana e straniera. «Il successo fu immediato», aveva spiegato in una nota video intervista Gian Luigi Rondi. «Con i criteri medesimi dei Premi Oscar a Hollywood, ma con riferimento la ben più prestigiosa statua del David scolpita a Firenze da Donatello, venivano assegnati per la prima volta i David: a Roma, al cinema Fiamma, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica» (qui l’articolo e la video intervista al compianto presidente).

Ecco tutte le nomination

MIGLIOR FILM
Fai bei sogni di Marco Bellocchio, Fiore di Claudio Giovannesi, Indivisibili di Edoardo De Angelis, La pazza gioia di Paolo Virzì, Veloce come il vento di Matteo Rovere

MIGLIOR REGISTA
Marco Bellocchio, Claudio Giovannesi, Edoardo De Angelis, Paolo Virzì, Matteo Rovere

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Daphne Scoccia per Fiore, Angela e Marianna Fontana per Indivisibili, Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti per La pazza gioia, Matilda De Angelis per Veloce come il vento.

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Valerio Mastandrea per Fai bei sogni, Michele Riondino per La ragazza del mondo, Sergio Rubini per La stoffa dei sogni, Toni Servillo per Le confessioni, Stefano Accorsi per Veloce come il vento

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Antonia Truppo per Indivisibili, Valentina Carnelutti per La pazza gioia, Valeria Golino per La vita possibile, Michela Cescon per Piuma, Roberta Mattei per Veloce come il vento

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Valerio Mastandrea per Fiore, Massimiliano Rossi per Indivisibili, Ennio Fantastichini per La stoffa dei sogni, Pierfrancesco Favino per Le confessioni, Roberto De Francesco per Le ultime cose

MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE
Michele Vannucci per Il più grande sogno, Marco Danieli per La ragazza del mondo, Marco Segato per La pelle dell’orso, Fabio Guaglione e Fabio Resinaro per Mine, Lorenzo Corvino per WAX: We are the X

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Claudio Giovannesi, Filippo Gravino, Antonella Lattanzi per Fiore, Michele Astori, Pierfrancesco Diliberto, Marco Martani per In guerra per amore, Nicola Guaglianono, Barbara Petronio, Edoardo De Angelis per Indivisibili, Francesca Archibugi, Paolo Virzì per La pazza gioia, Roberto Andò, Angelo Pasquini per Le confessioni, Filippo Gravino, Francesca Manieri, Matteo Rovere per Veloce come il vento.

MIGLIOR SCENEGGIATURA ADATTATA
Fiorella Infascelli, Antonio Leotti per Era d’estate, Edoardo Albinati, Marco Bellocchio, Valia Santella per Fai bei sogni, Gianfranco Cabiddu, Ugo Chiti, Salvatore De Mola per La stoffa dei sogni, Francesco Patierno per Naples ’44, Francesca Marciano, Valia Santella, Stefano Mordini per Pericle il nero, Massimo Gaudioso per Un paese quasi perfetto.

MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA
Florence di Stephen Frears, Io, Daniel Blake di Ken Loach, Julieta di Pedro Almodovar, Sing Street di John Carney, Truman – Un vero amico è per sempre di Cesc Gay.

MIGLIOR FILM STRANIERO
Animali notturni di Tom Ford, Captain Fantastic di Matt Ross, Lion di Garth Davis, Paterson di Jim Jarmusch, Sully di Clint Eastwood