Nel 2016 la verde Irlanda compie cento anni, e non li dimostra. Anzi. Il Paese, insieme alla sua capitale Dublino, è ricco di storia e di storie da raccontare: uno Stato che porta bene, dunque, il suo secolo di vita. Per scoprire tutto su quest’affascinante isola, basta solamente calarsi nello spirito giusto e intraprendere un viaggio alla sua scoperta. A partire da Dublino, che con i suoi edifici e i suoi parchi offre attrazioni per gli amanti della cultura, della storia, della natura. Nella Capitale d’Irlanda la cultura, mescolata alla quotidianità, affiora in molti edifici del centro, a partire dal Trinity College, ma anche nei suoi parchi e nei pub locali, che offrono ai loro ospiti la possibilità di vivere uno spaccato di reale vita irlandese ogni sera. Qui si potrebbe quasi pensare di poter incontrare, da un momento all’altro, personaggi come Joyce o Wilde, la cui statua ancora oggi è visibile a Merrion Squadre.

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I giardini del Trinity College di Dublino

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La Long Room della Biblioteca del Trinity College

Per fare un tuffo nella cultura, una delle prime mete è certamente il Trinity College, dove sono visitabili i giardini e la famosa biblioteca, all’interno della quale ammirare il Book of Kells, manoscritto miniato realizzato dai monaci irlandesi nel IX secolo, oltre alla spettacolare Long Room, che contiene circa 300mila libri di diverse epoche (l’intera Old Library del Trinity College ne ospiterebbe addirittura circa 5 milioni). L’accesso alla Old Library è a pagamento, ma ne vale certamente la pena. A chiudere il percorso, è un ampio negozio di souvenir, dove si potrà fare scorta di ricordi della propria visita. Il Trinity College può essere visitato anche con tour guidati, a cui aderire presso il banco allestito all’interno dei giardini. Tra le altre biblioteche cittadine, si segnala la Marsh’s Library: sita in St. Patrick’s Close, è la più antica biblioteca pubblica d’Irlanda, fondata nel 1701 dall’arcivescovo Marsh. La Chester Beatty Library, invece, viene segnalata addirittura dalla guida Lonely Planet come la più bella d’Europa. Nel centro storico, a poca distanza dal Trinity College e dalle altre biblioteche, si possono ammirare altri edifici simbolo della città, come il Dublin Castle con la sua piazza e la torre, a cui si accosta un palazzo costruito nell’ottocento. Le chiese più famose sono edifici anglicano-protestanti, a dispetto della fede principale professata dai cittadini, cioè quella cattolica. Retaggio della dominazione inglese, che fa sentire ancora il suo influsso in diversi modi (basti pensare alla guida dell’auto, a sinistra). La Christ Church Cathedral è la più antica chiesa di Dublino, mentre la St. Patrick’s Cathedral ospita le spoglie di Jonathan Swift, autore de “I viaggi di Gulliver” e suo decano. Tra le chiese cattoliche, invece, c’è la Pro-Cattedrale di St. Mary in Marlborough Street.

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L’interno della St. Patrick’s Cathedral

 

Numerosi i musei che possono essere visitati durante uno dei pomeriggi piovosi che spesso caratterizzano l’area: tra questi il The James Joyce Centre, la National Gallery che espone la Cattura di Cristo di Caravaggio, il Dublinia, il Dublin Writers Museum, lIrish Whiskey Museum. Per gli amanti della birra, non può mancare una tappa alla Guinness Storehouse, edificio di 6 piani che offre al suo interno un percorso alla scoperta del processo di produzione della famosa bibita irlandese composta da luppolo, orzo, acqua e lievito. Non mancano i bar, laboratori per diventare perfetti spillatori e degustatori, un enorme store pieno di gadget a tema. Nel prezzo del biglietto è compresa anche una pinta di birra della casa, da degustare presso il Gravity Bar posto al sesto piano del palazzo, da cui poter ammirare una vista a 360 gradi su Dublino grazie alle ampie vetrate che, sostituendo i muri, si aprono sullo spazio circostante.

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Dublino vista dal…sesto piano della Guinness Store House

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Il primo piano della Guinness Store House di Dublino

Per chiudere al meglio la giornata di visita, una delle scelte più azzeccate è quella di cenare in uno dei tanti tipici locali irlandesi, dove assaggiare le specialità del posto come zuppe, pesce e manzo, naturalmente stufato nella… Guinness!

 

 

Consigli:

Se siete fortunati e riuscite ad approfittare di un volo a buon mercato, non pensiate di poter fare altrettanto a Dublino. Il costo della vita abbastanza alto, come i pernotti negli alberghi e i pasti.

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Howth, villaggio di pescatori alle porte di Dublino: qui è fotografata dalle rovine dell’antica abbazia, alle spalle del porticciolo

Se ne avete la possibilità, noleggiate un’auto per scoprire non solo la Capitale, ma anche i suoi dintorni. Nella campagna circostante, a circa 1-2 ore dal centro, è possibile visitare diversi siti di interesse turistico. Celebrati dai locali, sono sicuramente luoghi affascinanti per gli amanti della storia e della natura. Tra questi il borgo di pescatori di Howth, a soli 15 km dal centro cittadino (i visitatori possono raggiungere questa località costiera, ben collegata, anche con il treno). Attenzione, però: come in UK, anche qui la guida è a sinistra! Bisogna prestare molta attenzione per non rischiare di finire nei guai o prendere una strada contromano.