Serra Yilmaz e Juan Diego Puerta Lopez in Griselidis. Memorie di una prostituta di Coraly Zahonero.

Serra Yilmaz e Juan Diego Puerta Lopez in Griselidis. Memorie di una prostituta di Coraly Zahonero.

Dal 26 agosto al 3 settembre, Trentunesima edizione del Todi Festival. Si apre con Griselidis. Memorie di una prostituta di Coraly Zahonero con Serra Yilmaz. Al sax Stefano Cocco Cantini. Regia di Juan Diego Puerta Lopez. Ci sarà un’attenta riflessione sul teatro contemporaneo e di ricerca, grazie alla sezione Todi Off. Una commistione tra i protagonisti della produzione culturale umbra e le importanti presenze nazionali ed internazionali. Maggiore dialogo con il tessuto socio culturale di Todi e del territorio circostante, con l’uso di spazi alternativi.

Riconfermato alla Direzione artistica Eugenio Guarducci che abbiamo intervistato per TheMartian.eu.

Qual è la proposta artistica di quest’anno?

Continuiamo a portare avanti la sperimentazione che ha iniziato Silvano Spada 31 anni fa, abbinando anche altre cose. Quest’anno ci sarà uno spin-off, una sezione dedicata al teatro sperimentale ed ai giovani talenti, ospitata presso il Teatro dell’Aquila, una chicca della città. Al Teatro Comunale partiamo con un debutto e con altri nove spettacoli che si susseguiranno negli otto giorni consecutivi, a conferma di questa voglia di sperimentare e di rinnovare.

Si vuole dare un’accelerazione in tre direzioni. Quali sono?

Vogliamo contagiare il territorio, quindi non solo spazi consueti ma anche sperimentali. Il progetto dei Giardini segreti che facciamo con dei talenti locali, realizzando degli spettacoli e di cui si saprà la location soltanto qualche ora prima, piuttosto che il coinvolgimento di quelle che sono chiamate periferie, che sono dei bei castelli intorno a Todi ed in cui localizzeremo degli spettacoli anche particolari. Uno spettacolo che desterà molta curiosità, sarà quello realizzato in un van, con sette spettatori che parteciperanno a questo percorso tra Todi e Perugia, andata e ritorno. L’attrice ed il conducente svolgeranno lo spettacolo che ha come tema, la prostituzione. È fatto da una compagnia milanese che è a Todi per la prima volta. Abbiamo cercato di stimolare la curiosità con vari spettacoli che qualcuno ha già definito “Salad Todi”. In piazza aprirà Vittorio Sgarbi con Michelangelo e si chiuderà con il concerto di Roberto Vecchioni. Più target ma sempre con un mix che tenderà ad incuriosire il pubblico.

Ritratto di Eugenio Guarducci, Direttore del Todi Festival.

Ritratto di Eugenio Guarducci, Direttore del Todi Festival.

Ci sarà anche la Compagnia Teatrale Elisa di Rivombrosa, composta da ragazzi down.

Esattamente, Giampiero Frondini ha dato loro la possibilità di fare questo spettacolo, i cui fondi saranno devoluti alla loro associazione. Vogliamo dare spazio a quelli che sono i protagonismi che spesso vengono volentieri dimenticati, invece è giusto che un festival s’impegni nel sociale che può viaggiare con la cultura.

Per i bambini cosa proponete?

Le matinée della domenica che l’anno scorso hanno avuto tanto successo, questa volta sarà Mirabassi ad essere il conduttore di questi due spettacoli che realizzeremo presso la Scuola Agrotecnica di Todi. Un appuntamento rivolto ai bambini, per farli innamorare del Teatro, fin dalla più tenera età.

Elisabetta Ruffolo