Domani 2 giugno si rinnova il tradizionale appuntamento della Festa della Repubblica, che vedrà svolgersi a Roma l’immancabile parata in via dei Fori Imperiali alla presenza delle alte cariche dello Stato. Ma scopriamo un po’ di storia e di caratteristiche di questo interessante appuntamento. La parata si è svolta per la prima volta nel giugno del 1948 sui via dei Fori Imperiali, e l’anno successivo – con l’entrata dell’Italia nella NATO – è stata replicata in dieci location differenti in tutto il Paese. Tra le date da ricordare, quella del 2006, quando venne effettuata la scelta dell’eliminazione dalla sfilata di mezzi terrestri ed aerei, per ragioni di bilancio.

Il cerimoniale, che prevede la deposizione di una corona d’alloro al Milite Ignoto presso l’Altare della Patria, prosegue con una parata militare alla presenza delle autorità. Nel pomeriggio si prosegue solitamente con una serie di iniziative l’apertura al pubblico dei giardini del palazzo del Quirinale, sede della Presidenza della Repubblica Italiana, con esecuzioni musicali da parte dei complessi bandistici dell’Esercito Italiano, della Marina Militare Italiana, dell’Aeronautica Militare Italiana, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, del Corpo di Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato.  “Alla parata militare e durante la deposizione della corona d’alloro presso il Milite Ignoto, prendono parte tutte le Forze Armate, tutte le Forze di Polizia della Repubblica ed il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa Italiana – si legge sul sito della Festa della Repubblica -. Nel 2005, l’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ordinò che defilassero anche il Corpo di Polizia Municipale di Roma ed il personale civile della Protezione Civile. Prendono inoltre parte alla parata militare alcune delegazioni militari dell’ONU, della NATO, dell’Unione Europea e rappresentanze di reparti multinazionali che presentano una componente italiana”.

Maura Savaris