Un tempo si parlava di Trash TV ed era confinata a determinate ore del giorno, in determinati canali in un’aurea mediocritas a cui strizzavano l’occhio i produttori e il giovane pubblico, attratto da qualcosa che non si era mai visto prima. Oggigiorno, invece,  l’offesa, l’oltraggio e l’indecenza fanno parte del vivere quotidiano tanto da non sapere più cosa sia vero o falso, giusto o sbagliato.

Source: The New York Times