Sharif Azir, attivista egiziano per i diritti umani, in occasione della ricorrenza, ricorda i giorni della Primavera araba egiziana e gli scontri di piazza Tahrir, diventata simbolo degli scontri civili contro il governo di Hosni Mubarak, caduto l’11 febbraio 2011 dopo trent’anni di potere e oppressione.

FONTE: The Economist

Per la foto di copertina si ringrazia il sito arabpress.eu.