Si intitola PLEASE COME BACK. Il mondo come prigione? la mostra allestita al Museo MAXXI di Roma attraverso le oltre 50 opere di 26 artisti che raccontano il carcere come metafora del mondo contemporaneo e il mondo contemporaneo come metafora del carcere: tecnologico, iperconnesso, condiviso e sempre più controllato.

La mostra si articola in tre percorsi: Dietro le mura, sezione dove si trovano le opere di Gianfranco Baruchello,  Elisabetta Benassi, Rossella Biscotti, Mohamed Bourouissa, Chen Chieh-Jen, Harun Farocki, Claire Fontaine, Gülsün Karamustafa, H.H. Lim, Berna Reale, Shen Ruijun, Zhang Yue; Fuori le mura, dove si trovano le opere di Rä Di Martino, Carlos Garaicoa, Rem Koolhaas e Elia Zenghelis con Madelon Vriesendorp e Zoe Zenghelis, Lin Yilin, Jill Magid, Mikhael Subotzky, Superstudio; e infine Oltre i muri, con le opere di  Aes+F, Jananne Al-Ani, Simon Denny, Omer Fast, Dora García, Jenny Holzer, Trevor Paglen, Zhang Yue.

Dal 9 febbraio 2017 al 21 maggio 2017.

La presentazione della mostra da parte di Giovanna Melandri, Presidente della Fondazione MAXXI.

FONTE: Museo MAXXI

La foto di copertina è di Musacchio & Ianniello.