Ai confini con la Svizzera, nella estrema parte nord della Lombardia, la Valtellina rappresenta un gioiello delle alpi italiane. La provincia di Sondrio è in effetti una terra ricca di storie ed emozioni, che saprà certamente conquistare il cuore di chi la visita, ma anche il palato. La valle, che vanta un territorio piuttosto vasto e comprendente 77 Comuni (da quelli della Valchiavenna tra cui spiccano Chiavenna e Madesimo a ovest, a Bormio e Livigno a est), è infatti famosa non solamente per gli splendidi paesaggi alpini e gli sport invernali e estivi che presso le sue località possono essere praticati, ma anche per i suoi prodotti enogastronomici. Tra questi piccano la bresaola con tutte le sue varianti, i pizzoccheri, gli sciatt, la polenta e i secondi di selvaggina e carne alla brace che la accompagnano. Chiunque trascorra qualche giorno in Valtellina, non può tornare a casa senza aver mai provato una di queste delizie, accompagnate da un buon vino locale (tra i più famosi e apprezzati sono il Valtellina Superiore e lo Sforzato) e da un dolce tipico, come la cupeta (ostia ripiena di miele e frutta secca) o il panettone valtellinese, la Bisciola.

SAMSUNG DIGITAL CAMERA

Gli sciatt, frittelle di grano saraceno ripiene di formaggio fuso, qui accompagnate da cicoria e da fette di bresaola

Il turismo enogastronomico sta assumendo, nel corso degli ultimi anni, un ruolo di sempre maggiore rilievo in tutta l’area, e permette ai turisti di scoprire circuiti alternativi a quelli classici, che portano a località come le ben note Bormio e Livigno, dove è pur sempre consigliata una gita. In bassa valle, nella zona di Morbegno, è sempre più apprezzata la manifestazione autunnale delle Cantine, mentre tante sono le sagre dei prodotti locali che si moltiplicano anche nell’area del capoluogo, Sondrio (tra queste, ad esempio, il Festival della Bresaola, in programma nel mese di giugno) o poco distanti (a Teglio, località che ha dato il nome all’intera valle e che nei secoli scorsi rappresentava il centro principale della zona, d’estate si celebra la Sagra del Pizzocchero, squisito piatto di tagliatelle di grano saraceno condite con burro, formaggio, verza cotta e pepe). Sempre nel fondo valle si può optare per un po’ di sport a piedi o in bici lungo il Sentiero Valtellina, pista ciclabile che congiunge Colico – sull’estrema sponda del lago di Como – all’alta Valtellina, fino a Grosio e oltre. Il Sentiero costeggia l’Adda, fiume che nasce non distante da Livigno e che, dopo aver superato il lago di Como, percorre la pianura fino a gettarsi nel Po. Oltre a godere della pace del fiume, l’Adda offre tanta adrenalina per gli appassionati degli sport acquatici: è possibile infatti praticare rafting nelle acque che negli ultimi anni hanno ospitato manifestazioni di livello internazionale come i Mondiali di Canoa. Chi preferisce le emozioni sulla terra ferma, può optare per gare di corsa in montagna come la Valtellina Wine Trial (splendida gara tra i vigneti valtellinesi; le stesse aree possono essere visitate e vissute anche dai meno sportivi, grazie alle tranquille passeggiate lungo la Strada dei vini che collega per oltre 25 chilometri Morbegno, Sondrio e Tirano), la Vertical Tube Race che propone una corsa in verticale (1 km con un dislivello di 500 metri e 2700 gradini!) o il Trofeo Kima Skymarathon d’alta quota.

valtellina

La valle vista dall’alto dei vigneti sul versante Retico

 

Tra le belle località della valle, oltre alle tradizionali Livigno (capitale degli sport invernali ed estivi, è anche una meta per gli amanti dello shopping, che possono qui godere degli sconti dell’area extradoganale) e Bormio (dove la pace regna in particolare nelle splendide strutture termali tra cui i Bagni Vecchi, i Bagni Nuovi, a cui si aggiungono le Terme site in centro paese), c’è anche Tirano. Qui tanti turisti giungono per salire a bordo del famoso Trenino rosso del Bernina che, dopo essere entrato in territorio svizzero ed essersi arrampicato lungo i tornanti che lo conducono fino al passo Bernina lungo la bella Val Poschiavo, porta fino a St. Moritz. Da non perdere, sempre a Tirano, il Santuario della Beata Vergine di Tirano, tempio mariano che il 29 settembre 1504 accolte il saluto di Maria al Beato Mario.

Livigno

Livigno d’estate

Una breve visita per le strette vie del centro storico, la merita anche il capoluogo Sondrio: una passeggiata lungo via Scarpatetti vi condurrà fino a Castello Masegra, da cui poter godere di una vista dall’alto della cittadina. Morbegno e il suo vivace centro, Chiavenna con le case a strapiombo sul Mera e i balconi fioriti, completano la lista di città da visitare. Ma questo non è altro che un assaggio di una terra che ha veramente tanto da offrire agli amanti della natura e non solo.

bernina

Il Passo Bernina, in Val Poschiavo (Svizzera)